CODICE ETICO
1. INTRODUZIONE
1.1. Finalità e i destinatari
Il presente Codice Etico rappresenta una dichiarazione pubblica volontaria di L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l., che definisce i principi generali, i valori aziendali, i diritti e i doveri di tutti coloro che operano con la Società o il suo gruppo, nonché le regole comportamentali eticamente rilevanti.
La Società sostiene i diritti umani fondamentali, rifiutando ogni forma di discriminazione. Tutti i collaboratori hanno diritto a un trattamento equo e a pari opportunità, indipendentemente da razza, etnia, religione, sesso, disabilità, età o orientamento sessuale.
L’ambiente di lavoro è esente da vessazioni, intimidazioni, discriminazioni, abusi (inclusi quelli sessuali o razziali) e minacce di violenza. La Società non tollera condotte verbali o fisiche irrispettose verso collaboratori, visitatori, clienti o terzi.
Il Codice integra il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa delle società. La Società ha adottato tale Modello, rispettando le indicazioni del decreto, con un Organismo di Vigilanza composto da consulente esterno, per prevenire specifici reati da parte di chiunque collabori con essa.
Attraverso il Codice, la Società contribuisce allo sviluppo socio-economico del territorio, organizzando servizi pubblici locali nel rispetto di leggi, lealtà e correttezza. Esso integra il MOG ex D.Lgs. 231/2001 per prevenire corruzione e malaffare, indirizzando eticamente l’attività verso la missione di interesse pubblico.
Le disposizioni sono vincolanti per amministratori, dipendenti, consulenti e chiunque collabori con la Società. Essa si impegna a tutelare salute, sicurezza dei lavoratori e ambiente, applicando la normativa vigente, informando e formando il personale.
La corretta applicazione della legislazione vigente ed il rispetto della normativa tecnica ad essa connessa rappresentano, per L’unitaria Logistica Cooperativa A.r.l., unitamente all’attività di informazione e formazione dei lavoratori, gli strumenti indispensabili per il raggiungimento, mantenimento e miglioramento di condizioni di lavoro e dell’ambiente tali da garantire la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, dei collaboratori e dei terzi presenti nella Società.
La Società richiede l’osservanza del Codice in tutti i rapporti economici. Esso dichiara i valori e le regole di riferimento per le attività imprenditoriali, con funzioni di sensibilizzazione (per reputazione e relazioni fiduciarie) e formazione (per identificare comportamenti non etici e guidare autorità, delega e autonomia).
Sono considerati Destinatari del Codice:
Interni:
- i soci, nell’esercizio dei diritti connessi alla partecipazione o alla quota sociale;
- l’organo amministrativo, che si ispira ai principi del Codice Etico nel fissare gli obiettivi di impresa;
- i membri dell’organo di controllo (Sindaci e Organismo di Vigilanza e controllo Ex D. Lgs. 231/01), che assicurano il rispetto e l’osservanza dei contenuti del Codice Etico nell’esercizio delle proprie funzioni;
- i responsabili delle funzioni, che danno concretezza ai valori e ai principi contenuti nel Codice Etico, facendosi carico delle responsabilità verso l’interno e verso l’esterno e rafforzando la fiducia, la coesione e lo spirito di gruppo;
- i dipendenti sia a tempo determinato che a tempo indeterminato che, nel dovuto rispetto della legge e delle normative vigenti, adeguano le proprie azioni e i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi e agli impegni previsti dal Codice Etico;
Esterni:
- Soggetti che instaurano rapporti di collaborazione (consulenti, fornitori, ecc.) o operano per la Società senza rappresentanza
Il Codice è diffuso internamente tramite portale riservato ai dipendenti, con traccia di presa visione.
1.2. Rapporto con gli stakeholder
Il Codice è la “carta dei diritti e doveri fondamentali”, che chiarisce responsabilità etiche e sociali verso stakeholder interni ed esterni (azionisti, management, dipendenti, fornitori, cittadini, istituzioni), bilanciando interessi legittimi.
Il Codice intende, inoltre, in particolare, indirizzare la condotta della Società alla cooperazione e alla fiducia nei confronti degli stakeholder, cioè di quelle categorie di individui, gruppi e istituzioni il cui apporto risulti necessario per la realizzazione della missione aziendale e/o i cui interessi siano influenzati direttamente o indirettamente dall’attività svolta.
1.3. Valore della Reputazione Aziendale
La reputazione e la credibilità costituiscono delle risorse immateriali fondamentali.
Esse favoriscono investimenti, rapporti istituzionali, con cittadini, sviluppo umano e affidabilità di fornitori/clienti.
1.4. Contenuti del Codice Etico
Il Codice Etico comprende:
- princìpi etici generali e valori di riferimento nelle attività aziendali;
- criteri di condotta verso ciascun stakeholder,
- Meccanismi di attuazione che delineano il sistema di controllo per la corretta applicazione del Codice e per il suo continuo miglioramento.
1.5. Valore contrattuale del Codice
Tutti i destinatari devono rispettare leggi italiane/UE, il Codice e norme interne (Regolamenti, Procedure). Per i dipendenti, l’osservanza è essenziale ex artt. 2104-2106 C.C.
La violazione degli obblighi previsti dal presente Codice e delle ulteriori norme legislative e regolamentari che lo integrano è contraria ai doveri d’ufficio. Ferme restando le ipotesi in cui le violazioni delle disposizioni del Codice nonché dei doveri e degli obblighi previsti dalle norme legislative e regolamentari che lo integrano e del CCNL, dà luogo anche a responsabilità penale, civile amministrativa o contabile del dipendente, essa è fonte di responsabilità disciplinare accertata in base all’esito del procedimento disciplinare, nel rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità delle sanzioni secondo quanto previsto dal Sistema Sanzionatorio ex D. Lgs. 231/01. Pertanto, tale Sistema deve leggersi in combinato disposto con il presente Codice, al fine di identificare in modo dettagliato i precetti comportamentali le cui violazioni possono dar luogo all’applicazione di una sanzione disciplinare.
Ai fini della determinazione del tipo e dell’entità della sanzione disciplinare concretamente applicabile, la violazione è valutata in ogni singolo caso con riguardo alla gravità del comportamento e all’entità del pregiudizio, anche morale, derivatone, al decoro o al prestigio di L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l.,
Grave o persistente inosservanza lede la fiducia e può portare a sanzioni o risarcimenti, rispettando art. 7 L. 300/1970, CCNL e codici disciplinari.
1.6. Aggiornamenti e diffusione del Codice
Con delibera del Consiglio di Amministrazione, il Codice può essere modificato ed integrato, anche sulla scorta dei suggerimenti e delle indicazioni provenienti oltreché dagli stakeholder.
In seguito ad ogni aggiornamento L’unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. si impegna a garantire la massima divulgazione a ciascun Destinatario sia Interno che Esterno, anche tramite formazione specifica e richiami scritti periodici ai princìpi etici e ai comportamenti che devono essere adottati.
2. PRINCIPI GENERALI
2.1. Responsabilità
Nella realizzazione della missione aziendale, i comportamenti di tutti i destinatari devono ispirarsi all’etica della responsabilità. L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. adotta come principio imprescindibile l’osservanza delle leggi e regolamenti vigenti in Italia e nell’Unione Europea. I destinatari sono tenuti a rispettare la normativa: non è mai ammesso perseguire l’interesse della Società o di singoli (amministratori, dipendenti, terzi) violando le leggi o abusando dell’attività d’impresa.
La Società assicura ai destinatari un programma adeguato di informazione e formazione continua sul Codice.
2.2. Trasparenza
Il principio della trasparenza si basa su veridicità, accuratezza e completezza delle informazioni, sia interne che esterne. Nei contratti di servizio, la Società redige clausole chiare e comprensibili, mantenendo parità con i clienti. Il sistema di verifica e risoluzione reclami garantisce comunicazioni verbali o scritte costanti e tempestive.
2.3. Correttezza
Il principio della correttezza richiede il rispetto dei diritti, inclusa la privacy e le opportunità, nonché delle leggi sulla tutela della personalità individuale. Esso impone l’eliminazione di discriminazioni e conflitti di interesse, evitando situazioni di inconferibilità o incompatibilità per incarichi gestori e dirigenziali.
2.4. Efficienza
Il principio dell’efficienza esige economicità nella gestione delle risorse per l’erogazione dei servizi,offrendo standard elevati adeguati alle esigenze dei clienti.
2.5. Spirito di servizio
Il principio dello spirito di servizio orienta i destinatari alla missione aziendale: fornire servizi pubblici di alto valore sociale e qualità, a beneficio della collettività.
2.6. Concorrenza
La Società promuove la concorrenza adottando princìpi di correttezza, leale competizione e trasparenza nei confronti di tutti gli operatori presenti sul mercato. La Società tutela i propri diritti relativi alla proprietà intellettuale e, allo stesso modo non violano i contratti di licenza di diritti di proprietà intellettuale altrui e non ne fanno un uso non autorizzato.
2.7. Valorizzazione risorse umane
Le risorse umane rappresentano un fattore fondamentale per lo sviluppo di L’unitaria Logistica Cooperativa A.r.l.
Pertanto vengono tutelate e promosse la crescita professionale allo scopo di accrescere il patrimonio di competenze possedute.
Garantisce opportunità di sviluppo senza discriminazioni di genere, con standard trasparenti e programmi di formazione equi e paritari per tutti i collaboratori e dipendenti.
3. NORME DI COMPORTAMENTO
Tutti coloro che operano presso L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. devono mantenere un comportamento quotidiano lecito, eticamente corretto e rispettoso verso interlocutori interni ed esterni. Essi si astengono dal realizzare o favorire, nell’interesse della Società o personale::
- Atti di corruzione o induzione alla corruzione;
- Truffe a Stato, Enti Pubblici o Istituzioni UE;
- Turbative del mercato o frodi commerciali;
- Induzioni a dichiarazioni mendaci all’Autorità Giudiziaria;
- Favori illegittimi a colleghi o esterni;
- Sollecitazioni di vantaggi personali o di carriera;
- Attività sotto effetto di alcol o stupefacenti;
- Comportamenti ingiuriosi, diffamatori, minacciosi o violenti;
- Costrizioni fisiche o morali, salvo legittima difesa;
- Diffusione di informazioni riservate sul Gruppo;
- Violazioni di brevetti o diritti analoghi.
Ogni destinatario interno rispetta le misure di prevenzione illeciti, incluse quelle del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (MOG) e delle norme interne (regolamenti, procedure, istruzioni). Presta collaborazione all’Organismo di Vigilanza e Controllo (OdV).
4. SISTEMA DI GOVERNO
Il sistema di governo adottato è conforme alla normativa vigente, in linea con le migliori prassi, e mira a garantire la massima collaborazione equilibrata tra gestione, indirizzo e controllo.
Esso assicura una conduzione responsabile e trasparente delle attività, perseguendo finalità sociali e ambientali definite con gli enti locali di riferimento.
I componenti degli organi aziendali devono agire con correttezza e integrità, astenendosi da situazioni di conflitto di interesse.
Essi sono tenuti a comportamenti autonomi, indipendenti e rispettosi delle linee di indirizzo societario nelle relazioni con istituzioni pubbliche e soggetti privati.
È richiesta partecipazione assidua e informata alle attività societarie, uso riservato delle informazioni acquisite per ufficio e divieto di sfruttarne la posizione per vantaggi personali diretti o indiretti. Le comunicazioni devono rispettare leggi e prassi, salvaguardando informazioni price sensitive e segreti industriali.
I componenti degli organi amministrativi rispettano la normativa vigente e i principi del presente Codice. Gli obblighi di lealtà e riservatezza persistono anche dopo la cessazione del rapporto con L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l.
In base alla complessità organizzativa, è adottato un sistema di deleghe esplicite e specifiche, attribuite a persone con adeguata capacità e competenza.
5. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Nel rispetto della normativa vigente, la Società adotta misure organizzative idonee a pianificare e gestire le attività aziendali, garantendo efficienza, correttezza, trasparenza e qualità. Queste misure prevengono comportamenti illeciti o contrari al Codice da parte di chiunque agisca per l’impresa.
In relazione ai poteri delegati, L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. ha attuato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001. Esso prevede protocolli per svolgere le attività nel rispetto della legge e delle regole del Codice, scoprendo ed eliminando tempestivamente i rischi.
Il Modello, per prevenire reati che comportano responsabilità d’impresa ex D.Lgs. 231/2001, include:
- Individuazione delle attività a rischio reato;
- Protocolli per formare e attuare decisioni preventive;
- Modalità di gestione delle risorse finanziarie per impedire reati;
- Obblighi informativi verso l’Organismo di Vigilanza;
- Sistema disciplinare per sanzionare inadempienze.
Le Società del Gruppo hanno istituito l’Organismo di Vigilanza e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, con ampia autonomia ispettiva per verificare l’applicazione dei Modelli Organizzativi e Gestionali (MOG), l’osservanza di norme interne/esterne e l’adeguatezza di principi e scritture contabili.
Tale Organismo supporta gli Organi Amministrativi nella verifica periodica dell’efficacia del sistema di controllo interno, indicando interventi necessari. Assiste inoltre il Consiglio di Amministrazione nell’aggiornamento degli indirizzi, nella valutazione di adeguatezza e funzionamento, nell’analisi dei rischi e in ulteriori controlli.
6. RAPPORTO CON I SOCI
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l., consapevole del ruolo fondamentale dei soci, si impegna a fornire informazioni accurate, veritiere e tempestive. Migliora inoltre le condizioni della loro partecipazione alle decisioni societarie, nell’ambito delle prerogative previste.
La Società tutela e accresce il valore dell’attività, ricambiando l’impegno dei soci con investimenti. Lo fanno valorizzando la gestione, perseguendo elevati standard produttivi e garantendo la solidità patrimoniale, anche se i soci sono o divengono clienti.
La Società si impegna altresì a salvaguardare e custodire le risorse e i beni aziendali.
8. RAPPORTI CON IL PERSONALE
8.1 Gestione del Rapporto di lavoro
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. orienta la gestione del rapporto di lavoro alla crescita professionale e alle competenze di ciascun individuo.
È vietata ogni discriminazione per razza, sesso, nazionalità, religione, lingua, affiliazione sindacale o politica, in assunzioni, retribuzioni, promozioni, licenziamenti o favoritismi. La Società garantisce professionalità e competenza dei dipendenti e collaboratori, valore essenziale per il suo prestigio e credibilità.
Il personale e i collaboratori devono comportarsi con correttezza reciproca, rispettando dignità e personalità altrui. Sono assolutamente vietate intimidazioni e molestie di qualsiasi natura. Nell’ambito delle responsabilità affidate, l’attività deve essere svolta con cortesia, trasparenza, responsabilità, diligenza e spirito collaborativo verso colleghi e terzi.
La Società, in ottemperanza alla normativa, non instaura rapporti di lavoro con soggetti privi di permesso di soggiorno né favorisce ingressi illeciti di clandestini in Italia.
8.2 Sicurezza e salute
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. tutela l’integrità morale e fisica di dipendenti, consulenti, clienti e fornitori. Promuove comportamenti responsabili, adotta misure di sicurezza avanzate ex D.Lgs. 81/2008 e garantisce un ambiente lavorativo salubre.
La Società opera nel rispetto dell’ambiente e della legislazione vigente, priorizzando tali aspetti nelle decisioni aziendali. Le scelte in materia di salute e sicurezza, a tutti i livelli, si basano sui criteri del D.Lgs. 81/2008, resi noti a chiunque collabori con la Società:
- Valutazione di tutti i rischi per salute e sicurezza;
- Programmazione della prevenzione, integrando aspetti tecnici, ambientali e organizzativi;
- Eliminazione dei rischi o loro riduzione al minimo con progresso tecnico;
- Rispetto dei principi ergonomici per posti di lavoro, attrezzature e metodi;
- Riduzione dei rischi alla fonte;
- Sostituzione di elementi pericolosi con alternativi meno rischiosi;
- Limitazione dell’esposizione al rischio;
- Uso limitato di agenti chimici, fisici e biologici;
- Priorità alle misure collettive su quelle individuali;
- Controllo sanitario dei lavoratori;
- Allontanamento da rischi per motivi sanitari, con possibile reimpiego;
- Informazione e formazione per lavoratori, dirigenti, preposti e rappresentanti per la sicurezza;
- Istruzioni adeguate;
- Consultazione e partecipazione dei lavoratori e rappresentanti;
- Programmazione per miglioramento continuo con buone prassi;
- Misure di emergenza (primo soccorso, antincendio, evacuazione, pericoli immediati);
- Segnali di avvertimento e sicurezza;
- Manutenzione regolare di ambienti, attrezzature e dispositivi di sicurezza.
La Società effettua controlli e sanziona comportamenti a rischio. Sensibilizza tutti i livelli sull’importanza degli obiettivi di sicurezza. I principi di salute e sicurezza vincolano anche terzi durante le attività lavorative; collaboratori esterni (consulenti, fornitori, ecc.) devono rispettarli.
- Obblighi dei Dirigenti e Preposti per la sicurezza
La Società individua nei dirigenti per la sicurezza e nei preposti figure chiave per realizzare i principi del Codice. Essi promuovono i valori societari, mantengono misure di prevenzione, vigilano sui collaboratori e adempiono agli obblighi degli artt. 18 e 19 D.Lgs. 81/2008, presupposto essenziale per gli obiettivi aziendali.
- Obblighi dei lavoratori
Per tutelare sicurezza e salute, la Società riconosce negli obblighi dell’art. 20 D.Lgs. 81/2008 elementi indispensabili. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella altrui presente sul luogo di lavoro, considerando effetti delle sue azioni o omissioni, in base a formazione, istruzioni e mezzi forniti dal datore di lavoro.
8.3 Tutela della persona
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. garantisce un ambiente di lavoro collaborativo e non ostile, prevenendo discriminazioni di qualsiasi tipo. Assicura equità e pari retribuzioni per tutti i dipendenti, indipendentemente dal genere, attraverso interventi periodici, incentivi imparziali basati su responsabilità, risultati e qualità professionale, in linea con il mercato per ruoli analoghi.
La Società favorisce l’equilibrio tra vita personale e professionale con Piano Welfare, smart-working (ex accordo sindacale) e flessibilità oraria. Rispetta le norme nazionali e settoriali sull’orario di lavoro standard, ferie e straordinari, senza superare i limiti legali o ILO. Monitora le ore lavorate per garantire riposi adeguati, come previsto da leggi e CCNL.
Sulle libertà di associazione e contrattazione collettiva, rispetta il diritto dei dipendenti a formare/aderire a sindacati e negoziare senza interferenze, promuovendo dialogo equo e trasparente.
Tutti sono chiamati a mantenere reciproco rispetto di dignità, onore e reputazione. La Società ripudia lesioni all’incolumità, libertà e personalità individuale, vietando sfruttamento, soggezione o finanziamento di tali pratiche.
Attribuisce priorità alla tutela dei minori e alla repressione dello sfruttamento minorile. È vietato l’uso scorretto degli strumenti informatici, specie per condotte legate a pornografia minorile, anche virtuale.
Per tutelare il lavoro, include clausole contrattuali vincolanti per dipendenti, fornitori, collaboratori e partner contro il lavoro minorile. Chi rileva atti lesivi dell’incolumità, sfruttamento o soggezione deve segnalarli immediatamente al responsabile, salve norme imperative.
I dipendenti che subiscono discriminazioni possono segnalarle come indicato al capitolo 16.1.
Non costituiscono discriminazioni le disparità basate su criteri oggettivi.
8.4 Selezione del personale
La selezione del personale, nel rispetto della normativa vigente, verifica l’aderenza dei candidati ai profili professionali richiesti, garantendo pari opportunità senza discriminazioni sulla sfera privata o opinioni personali. Sono evitati favoritismi e agevolazioni di ogni tipo.
8.5 Assunzione
L’assunzione avviene tramite regolari contratti di lavoro, escludendo forme elusive o non conformi alla legge. L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. promuove condizioni dignitose, diversità e inclusione, valorizzando meritocrazia basata su esperienze, capacità e competenze. La procedura rispetta il principio di pari opportunità, senza discriminazioni razziali, sessuali, di genere, politiche, sindacali o religiose, per acquisire risorse adeguate alle esigenze aziendali.
8.6 Doveri dei Destinatari Interni
I Destinatari Interni si impegnano a rispettare:
- Il presente Codice Etico;
- Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG);
- Procedure, regolamenti e disposizioni che disciplinano i processi aziendali.
Nell’espletamento dei compiti, devono:
- Rispettare la legge, improntando la condotta a integrità, correttezza, fedeltà e buona fede;
- Evitare pratiche di corruzione, ricettazione o riciclaggio, a vantaggio della Società o personale;
- Collaborare pienamente con gli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001.
8.7 Scritture contabili e registrazioni
Chi tiene le scritture contabili deve registrare in modo accurato, completo, veritiero e trasparente, consentendo verifiche interne ed esterne. Le evidenze si basano su informazioni precise e verificabili, rispettando procedure contabili interne.
Ogni scrittura permette di ricostruire l’operazione con adeguata documentazione. Tutte le azioni aziendali devono emergere da registrazioni che consentano controlli su decisioni, autorizzazioni e svolgimento.
Chi è coinvolto nella formazione del bilancio o documenti analoghi adempie con accuratezza, completezza, verità e trasparenza, facilitando verifiche. È vietato ostacolare controlli o revisioni da soci, organi sociali, autorità di vigilanza o enti, garantendo massima collaborazione.
Chi rileva omissioni, errori o falsificazioni deve segnalarli al responsabile.
8.8 Conflitto di interessi
8.8.1. Definizione
Per “conflitto di interessi” si intende la contrapposizione, anche potenziale, tra un interesse del Destinatario Interno (o di coniuge, convivente, parente o affine entro il secondo grado) e un interesse della Società. Tale situazione compromette l’imparzialità decisionale e devia l’azione dai doveri.
Il conflitto può derivare da relazioni esemplificative quali:
- Familiari/affettive: coniugio, unione civile, convivenza, parentela o affinità entro il secondo grado;
- Amicali: amicizia, frequentazione abituale o grave inimicizia;
- Politiche/associative: appartenenza a associazioni o organizzazioni;
- Finanziarie: debiti, crediti o rapporti economici;
- Professionali: collaborazioni con soggetti privati;
- Di rappresentanza: tutoraggio, procura o agenzia;
- Extra-istituzionali: incarichi non istituzionali.
Rientra il caso di dipendenti con rapporti familiari entro il secondo grado con componenti degli Organi istituzionali di L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l.
8.8.2. Gestione del conflitto di interessi
Per prevenire conflitti, i Destinatari Interni sottoscrivono una dichiarazione sulle relazioni potenzialmente conflittuali. Devono mantenere autonomia e integrità, evitando decisioni o attività in situazioni apparenti o reali di conflitto che contrastino con i doveri o danneggino la Società.
Deve essere evitata qualsiasi attività che contrasti con il corretto adempimento dei propri compiti o che possa nuocere agli interessi e all’immagine della Società.
I Destinatari Interni devono astenersi dall’avvantaggiarsi personalmente di opportunità d’affari di cui sono venuti a conoscenza in virtù dello svolgimento delle proprie funzioni.
Ogni situazione di conflitto di interessi, reale o potenziale, deve essere preventivamente comunicata all’Organo Amministrativo.
8.9 Beni aziendali
Ogni Destinatario Interno usa e custodisce con cura i beni affidati per ragioni d’ufficio. È vietato l’uso difforme di beni e risorse della Società. Ognuno è personalmente responsabile della loro protezione e uso legittimo. La Società adotta, nel rispetto delle leggi, misure contro utilizzi distorti.
8.10 Uso dei sistemi informatici
Ogni Destinatario Interno è responsabile della sicurezza dei sistemi, rispettando norme e contratti di licenza. Si impegna a non:
- Danneggiare o distruggere sistemi informatici/telematici di pubblica utilità;
- Falsificare documenti informatici;
- Accedere abusivamente a sistemi;
- Detenere/diffondere codici di accesso abusivi;
- Diffondere apparecchiature/programmi per danneggiare/interrompere sistemi;
- Intercettare/impedire comunicazioni informatiche;
- Installare apparecchiature per intercettazioni;
- Danneggiare dati/programmi, specie pubblici;
- Effettuare truffe su certificatori di firma elettronica.
L’uso improprio include reti per fini non lavorativi o messaggi offensivi/dannosi all’immagine societaria.
Obiettivi fondamentali:
- Riservatezza: proteggere dati da accessi impropri in trasmissione e conservazione;
- Integrità: garantire dati originari e modifiche legittime, evitando manomissioni.
Prescrizioni obbligatorie:
- Usare informazioni, applicazioni e apparecchiature solo per motivi d’ufficio;
- Non cedere apparecchiature a terzi senza autorizzazione del Responsabile;
- Segnalare tempestivamente smarrimenti/furti al Responsabile e denunciare alle Autorità;
- Vietato introdurre/conservare documentazione riservata di terzi senza consenso o software non approvato;
- Vietato trasferire documenti riservati senza autorizzazione e necessità lavorativa;
- Vietato lasciare incustodito il PC o consentirne uso a terzi;
- Vietato usare password altrui o software/hardware per intercettare/alterare comunicazioni;
- Usare Internet solo per scopi lavorativi;
- Rispettare procedure, segnalando anomalie;
- Vietato copie non autorizzate di dati/software;
- Vietato dispositivi esterni (es. USB) non autorizzati;
- Vietato usi oltre autorizzazioni;
- Osservare norme su accessi e protezione dati.
Ogni Destinatario previene reati tramite strumenti informatici.
8.11 Regali, omaggi e altre utilità
Fermo restando in ogni caso il divieto per ogni Destinatario Interno di chiedere o di sollecitare, per sé o per altri, regali o altre utilità, né accettarli, salvo quelle d’uso di modico valore solamente se effettuati occasionalmente nell’ambito delle normali relazioni di cortesia e nell’ambito delle consuetudini.
In ogni caso, indipendentemente dalla circostanza per cui il fatto costituisca reato, il Destinatario Interno non può chiedere, per sé o per altri, regali o altre utilità, neanche di modico valore a titolo di corrispettivo per compiere o per aver compiuto un atto del proprio ufficio da soggetti che possano trarre benefici da decisioni o attività inerenti all’ufficio, né da soggetti nei cui confronti è o sta per essere chiamato a svolgere o ad esercitare attività o potestà proprie dell’ufficio di competenza.
Per regali o altre utilità di modico valore si intendono quelli di valore non superiore a euro 130,00. Nel caso di più regali o altre utilità ricevute, il valore cumulativo non potrà in ogni caso superare la somma di euro 300,00 per ogni anno solare.
Nel caso di regali o altre utilità destinati in forma collettiva ad uffici o servizi aziendali e per le finalità già indicate, il valore economico si considera attribuito pro-quota per il numero dei componenti dell’ufficio/settore.
Tutti i regali o le altre utilità devono essere segnalati all’ODV che avrà cura di farli annotare sul Registro degli omaggi ricevuti.
È fatto divieto assoluto di ricevere denaro.
Ogni Destinatario Interno non può altresì offrire regali o altre utilità a tutti quei soggetti da cui possa acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile all’impresa.
I regali e vantaggi ricevuti che eccedano il valore modico, devono essere segnalati all’ODV, il quale, secondo le modalità previste, provvederà ad informare l’Organo Amministrativo e a restituirli al
donante. In caso di impossibilità di restituzione, i regali verranno devoluti in beneficienza. Tale norma non ammette deroghe.
8.12 Tutela della riservatezza
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. attua le prescrizioni del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), recepito dal D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018, per la protezione dei dati personali.
Il trattamento dei dati personali e l’uso di strumenti informatici, informativi e telematici rispettano i principi di correttezza, segretezza della corrispondenza, privacy, integrità e genuinità dei sistemi e dati trattati. La Società adotta misure per garantire accessi autorizzati, riservatezza e prevenzione di violazioni, limitando il trattamento a soggetti espressamente incaricati.
È vietato, direttamente o indirettamente:
- Rivelare informazioni aziendali ad altri (inclusi dipendenti), salvo necessità lavorativa e accettazione di riservatezza;
- Usare informazioni per scopi diversi da quelli previsti;
- Copiare o rimuovere documenti/materiali contenenti informazioni aziendali dalle postazioni, salvo necessità specifica;
- Distruggere impropriamente informazioni aziendali.
Tutti i documenti aziendali, email e materiali derivati sono proprietà della Società e devono essere restituiti su richiesta o al termine del rapporto di lavoro. La documentazione non più necessaria va distrutta secondo politiche aziendali e, se contenente dati personali, nel rispetto del GDPR.
8.13 Riservatezza, gestione informazioni e rapporti con i Media
Ogni Destinatario Interno:
- Osserva il segreto d’ufficio secondo leggi, regolamenti e circostanze;
- Non divulga informazioni note per ragioni d’ufficio;
- Non esprime giudizi che danneggino l’immagine di L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l.;
- Non pubblica online (forum, blog, social network, ecc.), anche con pseudonimi, dichiarazioni riconducibili all’attività lavorativa o al Gruppo;
- Evita comportamenti che ledano l’immagine della Società.
Nei rapporti con enti pubblici (incluse relazioni extra-lavorative con pubblici ufficiali):
- Non promette facilitazioni in cambio di vantaggi personali;
- Non diffonde commenti lesivi dell’immagine di colleghi, superiori, amministratori o Società.
Nei rapporti con enti o privati (professionali o informali):
- Non anticipa contenuti di gare, selezioni o procedimenti comparativi per avvantaggiare terzi;
- Non divulga risultati prima della conclusione.
Il dovere di riservatezza persiste dopo la cessazione del rapporto. I Destinatari custodiscono gli atti affidati e rispettano le norme sulla privacy.
I rapporti con stampa e media rispettano il diritto all’informazione e la tutela del mercato, basandosi su verità, correttezza, trasparenza e prudenza. Solo i soggetti delegati diffondono notizie su L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. Qualsiasi richiesta da parte di media va comunicata ai responsabili della comunicazione esterna, che soli la gestiscono.
8.14 Obblighi dei collaboratori
Le disposizioni di cui ai punti precedenti sono estese a tutti i Consulenti e collaboratori esterni che prestino un servizio specifico e qualificato alla Società.
9. RAPPORTI CON I CLIENTI
9.1 Uguaglianza ed imparzialità
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. soddisfa i clienti rispettando gli obblighi contrattuali con aziende pubbliche e private. I rapporti con clienti pubblici o privati si basano su professionalità, disponibilità, rispetto, cortesia e massima collaborazione.
9.2 Contratti e comunicazioni
I contratti e le comunicazioni con i clienti sono:
- Chiari, semplici e in linguaggio accessibile;
- Conformi a normative vigenti e indicazioni delle Autorità.
La Società comunica tempestivamente e adeguatamente eventuali modifiche o variazioni nei servizi.
9.3 Qualità e customer satisfaction
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. garantisce standard di qualità e sicurezza, monitorando periodicamente il servizio prestato.
9.4 Interazione con i clienti
La Società favorisce l’interazione tramite gestione rapida dei reclami e sistemi di comunicazione appropriati. Ripudia il contenzioso come strumento per vantaggi indebiti, ricorrendovi solo per legittime pretese insoddisfatte.
Predispone indagini periodiche di customer satisfaction per verificare e migliorare il servizio. Tutela la privacy dei clienti secondo le norme vigenti, non comunicando né diffondendo dati personali, economici o di consumo, salvo obblighi legali.
10. PARTECIPAZIONE ALLE GARE E RAPPORTI CON I COMMITTENTI
10.1. Partecipazione a procedure di confronto concorrenziale
Nelle procedure di confronto concorrenziale, L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. valuta attentamente la congruità e l’eseguibilità delle prestazioni richieste, considerando aspetti normativi, tecnici ed economici. Segnala tempestivamente eventuali anomalie e non assume impegni che compromettano qualità, costi del personale o sicurezza sul lavoro.
10.2. Correttezza nelle trattative
Nei rapporti con la committenza, la Società garantisce correttezza e chiarezza nelle trattative e nell’assunzione di vincoli contrattuali, adempiendo con fedeltà e diligenza.
11. RAPPORTI CON I FORNITORI
11.1. Scelta del fornitore
La scelta dei fornitori rispetta norme sui contratti pubblici e procedure interne. Essa avviene sulla base di concorrenza, parità di condizioni e valutazioni oggettive su competitività, qualità, utilità e prezzo.
La Società adotta criteri trasparenti previsti da normativa e regolamenti interni, non escludendo fornitori qualificati. Considera capacità contrattuale, disponibilità di mezzi, strutture e obblighi di riservatezza. Ogni procedura promuove la massima concorrenza; deroghe sono autorizzate e motivate. È mantenuto un albo fornitori senza barriere all’ingresso.
11.2. Trasparenza
Le relazioni con fornitori, inclusi contratti finanziari e di consulenza, seguono il presente Codice e sono monitorate per congruità di prestazioni rispetto al corrispettivo. Procedure interne garantiscono trasparenza nelle selezioni e acquisti.
Ogni Destinatario Interno osserva misure di trasparenza e tracciabilità legale. Per le mansioni affidate, assicura attuazione degli obblighi normativi. È prevista separazione funzionale tra richiesta, autorizzazione e stipula del contratto, con documentazione completa per ricostruire ogni operazione.
11.3. Correttezza e diligenza nell’esecuzione dei contratti
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. e i fornitori costruiscono rapporti collaborativi basati su reciproca fiducia. La Società informa correttamente e tempestivamente su attività, pagamenti (nel rispetto delle norme), aspettative, trattative e contratto.
L’adempimento contrattuale del fornitore segue principi di equità, correttezza, diligenza e buona fede, nel rispetto della normativa vigente.
12. RAPPORTI CON GLI ENTI LOCALI E AUTORITA’ DI REGOLAZIONE
12.1. Missione aziendale e interesse generale
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. persegue gli obiettivi delle Istituzioni Pubbliche di riferimento, collaborando con gli organismi di regolazione e controllo dei servizi pubblici locali. Concilia tali obiettivi con la propria missione e l’autonomia organizzativa e gestionale tipica di un operatore economico.
13. RAPPORTI CON LE AUTORITÀ AMMINISTRATIVE
13.1. Integrità e indipendenza nei rapporti
I rapporti istituzionali avvengono solo tramite referenti con esplicito mandato aziendale e privi di conflitti di interesse con i rappresentanti istituzionali.
È vietato offrire denaro, doni o utilità a dirigenti, funzionari o dipendenti pubblici (o loro parenti), salvo modico valore non interpretabile come ricerca di favori. È proibito offrire o accettare oggetti, servizi o prestazioni per trattamenti favorevoli con P.A. o privati.
Durante trattative o rapporti con la P.A., i dipendenti non influenzano impropriamente decisioni né propongono opportunità di impiego/commerciali vantaggiose per sé, altri, dipendenti P.A. o loro parenti. Le stesse direttive valgono per soggetti terzi che rappresentano la Società.
14. RAPPORTI CON L’AMBIENTE
14.1. Rapporti con la collettività e tutela ambientale
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. riconosce l’impatto delle proprie attività sullo sviluppo economico-sociale e sulla qualità della vita territoriale. Si impegna a salvaguardare l’ambiente, promuovere lo sviluppo sostenibile, sensibilizzare sulla tutela ambientale e paesaggistica, gestendo le attività nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria.
14.2. Tutela dell’ambiente e dei profili etici
L’ambiente è un bene primario: la Società bilancia iniziative economiche con esigenze di tutela. Applica correttamente la legislazione ambientale nazionale e comunitaria, con obiettivi di:
- Promuovere la qualità della vita attraverso salvaguardia e miglioramento ambientale;
- Utilizzare razionalmente le risorse naturali per le generazioni future.
Diffonde la cultura ambientale, gestisce rifiuti, previene inquinamenti (suolo, acque, aria) e adotta standard operativi conformi alla normativa a breve, medio e lungo termine. Nelle forniture, richiede requisiti sociali e ambientali etici.
15. RAPPORTI CON PARTITI, SINDACATI E ASSOCIAZIONI
L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. non finanzia partiti, movimenti, comitati, organizzazioni politiche o sindacali, né i loro rappresentanti o candidati, salvo casi previsti da normative specifiche.
16. MODALITÀ DI ATTUAZIONE E DI CONTROLLO DEL CODICE ETICO
16.1. Segnalazioni
Ogni Destinatario Interno segnala, tramite i canali interni istituiti da L’Unitaria Logistica Cooperativa A.r.l. in adeguamento al D.Lgs. 24/2023 sul whistleblowing, violazioni del Codice Etico, disposizioni aziendali o norme nazionali/europee che ledano interessi o integrità della Società, di cui sia venuto a conoscenza lavorando.
Sono attivi canali specifici verso il Gestore del Canale Esterno, disciplinati da Procedura dedicata. Tali modalità assicurano riservatezza, tutela del segnalante e persone coinvolte (nei limiti normativi) e prevengono ritorsioni o discriminazioni.
Se presentata a soggetto diverso dal Gestore, e il segnalante dichiari o si desuma la volontà di tutelare il whistleblowing, essa è trasmessa entro 7 giorni al Gestore, con avviso al segnalante.
16.2. Violazioni del Codice Etico
Gravi o persistenti violazioni ledono la fiducia con la Società, comportando sanzioni disciplinari, risarcimenti e, in casi gravi, risoluzione del rapporto.
Per i dipendenti, l’osservanza è obbligazione contrattuale ex artt. 2104, 2105 e 2106 C.C. Il sistema sanzionatorio ex D.Lgs. 231/2001 è conforme a L. 300/1970, L. 92/2012, normative settoriali, CCNL e codice disciplinare aziendale.
Consulenti, collaboratori e terzi assumono contrattualmente il rispetto del Codice e del D.Lgs. 231/2001. Per violazioni gravi o reiterate, si applicano artt. 1454 C.C. (diffida ad adempiere) e 1453 C.C. (risoluzione per inadempimento).
